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Venerdì, 13 Agosto 2021

Carbon footprint e risorse rinnovabili

Le conseguenze dell’Ecological Footprint umana sul pianeta Terra sembrano essere inarrestabili, soprattutto in ambito di cambiamento climatico e utilizzo delle risorse rinnovabili. Scioglimento di ghiacciai, innalzamento delle temperature, incendi, sono avvenimenti emblematici che dovrebbero farci riflettere su come sia importante attuare un cambiamento di rotta per contrastare il global warming, il principale rischio per l'umanità per il World Economics Forum.  

Come negli anni precedenti, anche nel 2021 le risorse prodotte dalla Terra in 360 giorni si sono esaurite prima della fine dell’anno. Questo significa che il tenore dello sfruttamento delle risorse è maggiore rispetto alla loro compensazione, e la bilancia per i Paesi industrializzati diventa ogni anno sempre più negativa.

 

Che cos'è l'overshoot day e come si calcola?

Dal bilanciamento di risorse prodotte e consumate nasce l'Earth Overshoot Day, ovvero la data di esaurimento delle risolse prodotte dal pianeta nell’intero anno. Nel 2021 il 29 luglio il pianeta aveva già esaurito le risorse prodotte. Il calcolo di questa data è iniziato negli anni ’70, a partire dai quali viviamo "a credito", in termini di emissioni di CO2 e consumo di risorse. In modo diverso da Paese a Paese consumiamo più risorse di quelle di cui disponiamo e il credito nei confronti dell’ambiente è cresciuto, tanto che si stima possa aggirarsi sui 18 anni.

La capacità rigenerativa della Terra è sempre meno sufficiente rispetto alla sovrapproduzione di rifiuti e alle emissioni di CO2.

Ogni anno il Global Footprint Network stabilisce il numero di giorni in cui il totale delle risorse rinnovabili che la Terra produce in un anno è sufficiente a contrastare l'impronta ecologica dell'umanità; da quel giorno in poi si è in deficit globale. Il numero di giorni viene calcolato dividendo la biocapacità del pianeta per l'ecological footprint e poi moltiplicando per 365, il numero totale dei giorni in un anno:

(biocapacità terrestre / impronta ecologia dell'umanità) x 365. 

 

L'overshoot day nel Mondo

Dal 1970 l’intensità di sfruttamento delle risorse è cresciuta in modo costante con una perdita di “autosufficienza” di 2 mesi in 10 anni (circa 2 giorni all’anno). Dal 1980 lo sfruttamento delle risorse è rallentato, fino ad arrivare a quelle degli ultimi 10 anni in cui perdiamo una settimana ogni 10 anni (meno di un giorno all’anno). Quest’anno l’O.D. è arrivato con un mese di anticipo rispetto al 2020 (22 agosto) l’anno del primo lockdown.

 

overshoot day mondiale

 

Lo sfruttamento minore negli ultimi anni è stato nel 2020 causa dei lockdown economici, ma in generale tale dato differisce da Paese a Paese. Per esempio in Qatar l’Overshoot Day è caduto il 9 febbraio, negli Emirati Arabi il 7 marzo, in Canada e US il 14 marzo, in Cina il 7 giugno, l’Indonesia chiude la fila al 18 dicembre.

 

Country Overshoot Days 2021

 

Quest’anno nel nostro Paese l'Overshoot Day è stato il 13 maggio, mostrando come il territorio sia in grado di sostenere le nostre attività per appena 5 mesi. Lo scorso anno è stato il 14 maggio con un giorno in anticipo rispetto al 2019.

I nostri dati sono allineati con quelli dei vicini francesi e tedeschi in cui l’O.D. quest’anno è caduto rispettivamente il 7 maggio e il 5 maggio. In generale il sud Europa è in linea con la media mondiale che cade nel mese di maggio. Invece il dato peggiora nei Paesi scandinavi, in cui in media le risorse terminano a inizio aprile, e nel nord Europa (Danimarca e Belgio) in cui termina a marzo!

 

Perché si sente parlare di footprint?

Il footprint è la nostra impronta, ovvero l’effetto che ciascun essere umano o attività ha sull’ambiente, e di conseguenza l’effort ecologico necessario per compensare lo sfruttamento delle risorse, le emissioni di Co2 e la produzione di rifiuti.

La Global Footprint Network ha stabilito che nel 2021 la carbon Footprint è aumentata del 6,6% rispetto al 2020 e che contemporaneamente la biocapacità globale è diminuita dello 0,5% a causa dalla deforestazione

Diventa imprescindibile la scelta di un’energia che arriva da fonti rinnovabili o l’avviamento di un cammino verso l’autoproduzione rinnovabile. Gruppo Cura è attiva nella sensibilizzazione e nella promozione di tali scelte, nonché nei progetti di compensazione dei crediti di carbonio https://www.gruppocura.it/green.html 

È d’obbligo sviluppare sistemi più sostenibili nel tempo ed effettuare oggi scelte consapevoli in grado di adattare il contesto lavorativo e domestico al cambiamento climatico in atto.

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