Mercoledì, 10 Marzo 2021

Dal 1° maggio arriva il nuovo Regolamento Uvam

Si concludono le aste UVAM per l’assegnazione dei volumi di marzo e in concomitanza ARERA approva il nuovo Regolamento proposto da Terna in risposta alle numerose criticità sollevate dagli operatori in sede di Documento di Consultazione.

Tra le novità più rilevanti del nuovo regolamento, che avrà decorrenza dal 1 maggio 2021, si segnalano le seguenti:

    • la definizione di
      1. una asta annuale per il 70% del Fabbisogno;
      2. aste infrannuali nel caso il fabbisogno annuale non sia stato interamente soddisfatto nell’asta annuale e per la riallocazione di eventuali quantitativi ceduti; e comunque in base alle esigenze del sistema;
      3. aste mensili per la restante parte del Fabbisogno approvvigionabile (30%) e per eventuali fabbisogni dedicati;
    • La nuova definizione delle fasce di disponibilità e l’introduzione di tre prodotti con le seguenti caratteristiche:

Prodotto

Fascia di disponibilità

Impegno minimo

Premio di riserva €/MW/anno

Strike Price €/MWh

Pomeridiano

15.00-17.59

2 ore

22.500

200

Serale 1

18.00-21.59

2 ore

30.000

400

Serale 2

18.00-21.59

2 ore

30.000

200

Terna effettuerà preliminarmente l’asta per il prodotto serale 1, alla quale seguirà l’asta per il prodotto serale 2;

  •  L’introduzione di Test di Affidabilità, con l’obiettivo di valutare l’effettiva capacità dei partecipanti alle UVAM di eseguire gli ordini di dispacciamento impartiti da Terna. In pratica Terna potrà selezionare offerte al di fuori dell’ordine di merito economico, chiamando UVAM che diversamente sarebbero state escluse dalla fornitura del servizio. Ciascun test si intende superato se il Livello di Performance risulterà superiore al 90%. In caso di fallimento di 3 dei 4 test (numero massimo) previsti, l’UVAM verrà disabilitata e il contratto risolto;
  • La possibilità per i BSP di ridurre il proprio impegno contrattuale nel corso dell’anno. Tale facoltà è concessa una volta nell’anno e per una quota al massimo pari al 50% della capacità contrattualizzata. L’impegno minimo resta comunque 1MW anche a seguito della sopra citata riduzione.

Il fabbisogno approvvigionabile resta invariato a 1.000 MW, ripartito tra le Aree di Assegnazione A (Nord e Centro-Nord) e B (Centro-Sud, Sud, Calabria, Sicilia e Sardegna). 

Per il 2021, in sostituzione dell’asta annuale, verrà effettuata un’asta infrannuale con validità dal 1 maggio 2021 al 31 dicembre 2021 per i prodotti pomeridiano e serali. 

Fino al 30 aprile l’assegnazione della capacità e la fornitura dei servizi MSD offerti dalle UVAM seguiranno il regolamento attualmente in vigore. 

Nel mese di marzo sono stati allocati e assegnati quasi 1.000 MW, di cui 769 MW nell’Area A ad un prezzo medio ponderato di 23.184,2 €/MW/anno e 157,8 MW nell’Area B ad un prezzo di 24.058,7 €/MW/anno. GC ha riconfermato l’aggiudicazione dei suoi 9,5 MW.

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Comunicazioni, 2021, Approfondimenti