News e comunicazioni

Mercoledì, 14 Aprile 2021

L'evoluzione del fotovoltaico in Italia

Su 10 kWh di energia rinnovabile prodotta in Italia, 2 kWh arrivano dal fotovoltaico. Questo compartimento insieme alle altre fonti rinnovabili è chiamato a contribuire al target di decarbonizzazione europea fissato al 2030. Secondo un rapporto pubblicato dal GSE, nel 2019 si sono aggiunti 750 MW solari, quasi il doppio rispetto al 2018. Con oltre 880 mila impianti (di cui 58 mila nuove installazioni) la capacità fotovoltaica italiana a fine 2019 arriva a quota 20.865 MW. Tale incremento ha innalzato del 4,6% il contributo del fotovoltaico sulla produzione elettrica nazionale rispetto al 2018. Il merito non è attribuibile solo alle nuove installazioni, ma anche alle migliori condizioni di irraggiamento.

Il fotovoltaico ha vissuto varie fasi evolutive nonostante sia una tecnologia abbastanza giovane. Fino al 2007 in Italia era percepito come una tecnologia sperimentale, utilizzata dalle PA e dal segmento consumatori sensibili al green. Il boost della crescita è attribuibile alla nascita del Conto energia del GSE, un meccanismo di incentivi diretti alla produzione fotovoltaica. Questo ha favorito la nascita di grandi impianti soprattutto al Sud, portando la capacità installata dai 100 MW del 2007 ai 18 GW del 2013. L’eccessivo costo a carico dei contribuenti (circa a 6 miliardi di euro l’anno, garantiti dalle bollette elettriche di cittadini e imprese) ha bloccato tali iniziative e inaugurato la stagione dei piccoli impianti. La capacità installata nel 2019 è soprattutto residenziale, sostenuta dalle detrazioni fiscali e il 40% proviene da impianti di potenza inferiore ai 20 kW. Negli ultimi anni è quindi cresciuto l’autoconsumo, ovvero quella parte di energia prodotta che non viene immessa in rete ma utilizzata nel luogo di produzione. Secondo il GSE nel 2019 il 20% della produzione fotovoltaica totale è stata di autoconsumo (4.718 GWh).

Nel 2020 nonostante il rallentamento economico causato dalla pandemia, la produzione fotovoltaica è cresciuta quasi del 10%, con circa 25,5 TWh prodotti (quasi il 10% della produzione netta nazionale). Il sostegno normativo arrivato tramite il Decreto Fer 1, l’apertura a Seu (Sistemi Efficienti d’Utenza) e Comunità energetiche, e al Superbonus 110% ha portato ad un sorpasso del 12% rispetto al 2019. Secondo le stime Enea lo scorso anno il fotovoltaico in Italia era pari a 21,7 GW, di cui lo 0,8 GW di potenza installata nel 2020.

Per il futuro l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha stimato nel 2019 che la capacità totale mondiale di energia da fonti rinnovabili crescerà del 50% tra il 2019 e il 2024 e Il fotovoltaico rappresenterà il 60% di questa crescita. Con le attuali incertezze di mercato crediamo sia sempre più cruciale investire sulla produzione e in tal senso Gruppo Cura supporta clienti e partner anche in questo settore. Attraverso la nostra Energy Company Esco Solution e la partnership consolidata con Stonpine, uno dei leader sul fotovoltaico, forniamo soluzioni standard o personalizzate per ogni tipo di esigenza.

Nelle prossime edizioni approfondiremo le criticità attorno a questa tecnologia e le sfide di un futuro già presente.

Per info sul fotovoltaico è disponibile l’indirizzo dedicato: e-solutions@gruppocura.it

Questo articolo si trova nelle categorie:

Comunicazioni, Approfondimenti, 2021, Aprile 2021