Martedì, 24 Luglio 2018

Le nuove batterie di flusso: nuovi materiali per prestazioni sempre migliori

In un mercato della mobilità sempre più orientato e interessato all’elettrico le prestazioni delle batterie diventano più che mai un tema cruciale.

Le batterie di flusso sono uno dei sistemi di stoccaggio energetico in grado di conservare enormi quantità di energia. Lato tecnologico tuttavia ci sono ancora notevoli gap rispetto alla durata, al costo, alla scalabilità e allo smaltimento. Arriva da Stanford la nuova ricetta per mitigare questi limiti: il fluido carico negativamente è per la prima volta composto da una lega di sodio e potassio che rimane liquida a temperatura ambiente.

batterie di flusso2

Questa nuova combinazione di materiali è in grado di aumentare di 10 volte la densità energica dei dispositivi. Altra novità è nella membrana che separa gli elettroliti a carica positiva e negativa. Il nuovo separatore sarebbe composto da un materiale ceramico in ossido di potassio e alluminio, che permetterebbe di ottenere una tensione doppia rispetto a quella delle altre batterie ad un costo minore.

Per il momento è stato sviluppato un prototipo, che si è dimostrato stabile su migliaia di ore di funzionamento. Il team annuncia che i prossimi sforzi   saranno finalizzati alla diminuzione dello spessore della membrana separatrice  e nella ricerca di un nuovo composto per il lato positivo della cella.

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