Venerdì, 26 Gennaio 2018

Nuove agevolazioni per le imprese “Energivore” a partire dal 1° gennaio 2018

Il Ministero dello Sviluppo economico cambia le agevolazioni destinate alle imprese a forte consumo di energia e i criteri per essere “energivori”. Il consumo minimo previsto scende a 1 milione di kWh/anno e compaiono altri criteri.
Scopri se rientri o meno nelle agevolazioni!

Il 21 dicembre 2017 è stato emanato il decreto che disciplina le agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia a decorrere dal 1° gennaio 2018. L’Autorità ha quindi pubblicato le delibere 921/2017/R/EEL, 922/2017/R/EEL e 923/2017/R/EEL che stabiliscono le modalità attuative del decreto ed i valori delle nuove componenti tariffarie.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno un consumo medio annuo di energia elettrica pari ad almeno 1.000.000 kWh e che rispettano uno dei seguenti requisiti:

1. Operano nei settori dell’Allegato 3 delle Linee Guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato;
2. Operano nei settori dell’Allegato 5 delle Linee guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato e sono caratterizzate da un indice di intensità elettrica sul VAL(1) non inferiore al 20%;
3. Non rientrano fra quelle di cui ai precedenti punti a) e b) ma sono ricomprese negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia per gli anni 2013 o 2014.

In particolare a decorrere dal 1° gennaio 2018 le agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica sono riconosciute direttamente in fattura mediante l’applicazione di aliquote differenziate della nuova componente Asos (componente tariffaria a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione CIP6/92) a seconda della classe di agevolazione in cui rientra l’impresa:

Classe 0: tutti i clienti finali non rientranti nel novero delle imprese Energivore. Applicazione piena della componente Asos;
Classe VAL1: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 20% e inferiore al 30%
Classe VAL2: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 30% e inferiore al 40%;
Classe VAL3: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 40% e inferiore al 50%;
Classe VAL4: imprese con intensità elettrica sul VAL maggiore o uguale al 50%;
Classe FAT1: imprese con intensità elettrica su fatturato maggiore o uguale al 2% e minore o uguale al 10%;
Classe FAT2: imprese con intensità elettrica su fatturato maggiore del 10% e minore o uguale al 15%;
Classe FAT3: imprese con intensità elettrica su fatturato superiore al 15%.

Nella tabella sono riportati i valori della componente Asos in base alla Classe di agevolazione.

La componente Asos quindi viene applicata in fattura con valori pari a zero ai consumi delle imprese rientranti in una classe VALx. Tali imprese dovranno versare direttamente alla Cassa per i servizi energetici ed ambientali (CSEA – http://energivori.ccse.cc/) il livello di contribuzione previsto per loro secondo modalità e tempistiche definite successivamente dall’Autorità.

Si conferma che a tutte le imprese, indipendentemente dalla classe di agevolazione, verrà comunque addebitata la componente tariffaria ARIM, a copertura di tutti i rimanenti oneri generali di sistema.

Ai fini di una prima applicazione delle agevolazioni per l’anno 2018, in considerazione dei tempi molto stretti per la corretta emissione delle fatture da parte dei fornitori, si fa riferimento all’elenco delle imprese che hanno presentato la dichiarazione per l’anno di competenza 2016 e che, sulla base dei dati ivi trasmessi, risultano soddisfare i requisiti sopra elencati del decreto del 21 dicembre 2017. Sulla base di tali dati, riferiti alle dichiarazioni 2016, CSEA associa ad ogni impresa la relativa Classe di agevolazione al fine di consentire al fornitore l’applicazione corretta delle componente tariffaria Asos.

Entro il 15 maggio 2018 CSEA provvede alla apertura del portale ai fini della integrazione delle dichiarazioni per la competenza 2018. L’integrazione deve avvenire entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di apertura del portale. Così facendo, sarà possibile rispettare la tempistica del suddetto Decreto che stabilisce che entro il 31 luglio 2018 siano effettuati i conguagli delle agevolazioni spettanti dal 1 gennaio 2018.

È disponibile per i clienti Cura Gas and Power il servizio di assistenza per capire se esistono le condizioni per accedere ai benefici descritti e in che misura. Compila il modulo e inviarlo al tuo commerciale di riferimento.

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Comunicazioni, Comunicazioni Istituzionali, Gennaio 2018, 2018